Associazione per Santo Stefano in Ventotene ONLUS

L’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus è stata costituita l’8 febbraio 2016 ed è iscritta all’Anagrafe delle Onlus dal 23 febbraio 2016.

Scopo primario dell’Associazione è promuovere ogni utile iniziativa diretta al recupero, alla valorizzazione ed alla destinazione d’uso dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano in Ventotene e degli edifici connessi, nella convinzione che un luogo simbolo della memoria collettiva italiana e del processo di formazione dell’identità nazionale debba essere sottratto al degrado seguito alla sua chiusura nel 1965, restituendolo al patrimonio storico-artistico italiano e destinandolo a sede di iniziative permanenti che ne consentano l’uso ed il godimento sia ai visitatori che a studiosi e ricercatori.

A tale fine, l’Associazione si propone di collaborare, mettendo a disposizione le competenze e l’esperienza dei propri soci, con istituzioni italiane ed europee, enti pubblici e privati, università e centri di ricerca, fondazioni ed associazioni interessate ad operare per la salvaguardia dell’isola di Santo Stefano, dichiarata Monumento nazionale con D.P.R. 18 marzo 2008.

Oltre alle attività dirette a perseguire il proprio primario scopo associativo, l’Associazione promuove e organizza attività sociali, attività educative di formazione e informazione, attività culturali, artistiche e ricreative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale delle isole di Ventotene e Santo Stefano.

Consiglio direttivo: Guido Garavoglia (presidente), Cristina Da Milano (vicepresidente), Pier Vittorio Buffa (segretario), Gianni Bonvicini (tesoriere),  Bruno Manfellotto, Francesco Carta, Fabio Masi.

Soci fondatori: Elio Berarducci, Gianni Bonvicini, Francesco Carta, Barbara Fridel, Guido Garavoglia, Antonio Parente, Antonio Perucatti, Maurizio Ratti, Anthony Santilli, Salvatore Schiano di Colella.

 

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