Associazione per Santo Stefano in Ventotene ONLUS

CRONISTORIA DEL PROGETTO

  • Pier Vittorio Buffa
  • Nessun commento

CRONISTORIA DEL PROGETTO

aggiornata al 6 maggio 2021

2021

5 maggio. L’archivio dell’ex carcere viene trasferito dalla Casa circondariale di Cassino all’Archivio di Stato di Latina per essere catalogato e digitalizzato.

3 maggio. Il Tavolo istituzionale permanente approva lo Studio di fattibilità predisposto da Invitalia, che sarà alla base del futuro concorso internazionale di progettazione.

15 aprile. Inaugurazione dell’Info Point su Santo Stefano-Ventotene alla Stazione marittima di Ventotene.

26 marzo. Completati i lavori di messa in sicurezza in somma urgenza dell’ex ergastolo.

15 marzo. Pubblicato il bando europeo per i lavori di messa in sicurezza che riguardano l’ex ergastolo, le cisterne, il cimitero e i sentieri di accesso al carcere. Il budget della gara è di oltre 9 milioni di euro.

26 febbraio. Secondo workshop con la comunità di Ventotene sul progetto di recupero.

18 febbraio. Il progetto di recupero è presentato alla comunità di Ventotene.

8 febbraio. Il Consiglio comunale di Ventotene approva all’unanimità le linee guida del progetto di recupero dell’ex carcere.

3 febbraio. L‘Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus è incaricata della ricognizione del patrimonio archivistico e bibliografico riguardante l’ex carcere.

26 gennaio. Riunione del Tavolo istituzionale permanente. Approvata la relazione annuale da presentare al CIPE predisposta dal Responsabile unico del contratto Giampiero Marchesi. Passaggio di consegne da Marchesi al nuovo RUC Luigi Guerci.

2020

30 dicembre. Firma della Convenzione tra il Commissario straordinario e il Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale per la creazione di un portale sulla storia dell’ex carcere borbonico.

23 dicembre. Il Consiglio dei ministri proroga di un anno l’incarico del Commissario straordinario Silvia Costa.

3 dicembre. Il rapporto predisposto dal Gruppo di esperti viene presentato al Sottosegretario Fraccaro e al Ministro Franceschini e successivamente (18 dicembre) alla stampa.

24 novembre. Riunione del Tavolo istituzionale permanente. Viene presentato il Documento strategico del Gruppo di esperti per il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex Carcere borbonico. Il rapporto sarà alla base dello Studio di fattibilità che Invitalia è tenuta a predisporre entro gennaio 2021.

12 novembre. Iniziano i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza di alcune parti dell’ex carcere borbonico a rischio di crollo e dell’approdo della Marinella, che dovranno essere ultimati entro gennaio 2021, per i quali viene anticipato un finanziamento di 300mila euro.

26 ottobre. Riunione del Tavolo istituzionale permanente. Il TIP approva alcuni interventi di somma urgenza per il carcere e per l’adeguamento degli approdi, per i quali l’Agenzia del Demanio convocherà due Conferenze di servizi decisorie. Viene anche approvata l’istituzione di un Gruppo di esperti che coadiuverà Invitalia nella redazione dello Studio di fattibilità e illustrato il Piano per la comunicazione previsto dal CIS. Viene infine annunciato che la Soprintendenza ha esteso il vincolo di “interesse culturale” a gran parte dell’isola di Santo Stefano.

17 settembre. Workshop “Verso il progetto per Santo Stefano: integrato, partecipato, europeo”, promosso dal Commissario Silvia Costa a Ventotene. Partecipa il Ministro per il Sud e la coesione sociale Provenzano e, con un videomessaggio, il Presidente del Parlamento europeo Sassoli.

25 giugno. L’Associazione organizza un incontro on-line per condividere con il Commissario straordinario Silvia Costa spunti e idee per il progetto di recupero e valorizzazione dell’ex carcere e per ascoltare da lei lo stato dei lavori. Oltre a molti soci, al collegamento partecipano diversi esperti: professori universitari, artisti, museologi, architetti, giornalisti e rappresentanti di istituti e associazioni interessati al progetto.

16 giugno. Iniziano i rilievi a Santo Stefano da parte dei tecnici di Invitalia e della Soprintendenza per i Beni Culturali.

4 giugno. Prima riunione del ricostituito Tavolo permanente, presenti il Ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo Franceschini, il Ministro per il Sud e la coesione territoriale Provenzano e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Fraccaro. Il Commissario e Presidente del Tavolo. Silvia Costa annuncia la firma dell’accordo operativo MIBACT-Invitalia, un nuovo cronoprogramma e la proroga dei fondi al 31 dicembre 2021.

22 maggio. Il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Commissario, nomina il dott. Giampiero Marchesi Responsabile unico del Contratto istituzionale di sviluppo.

23 aprile. Il Presidente del Consiglio dei ministri delega il Commissario a presiedere il Tavolo istituzionale permanente, con compiti di valutazione, verifica e approvazione dei successivi aggiornamenti del programma degli interventi.

23 marzo. Il Commissario, nel corso di una riunione tecnica con le amministrazioni coinvolte, esamina un progetto di approdo per l’isola di Santo Stefano commissionato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

23 gennaio. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, delibera la nomina dell’On. Silvia Costa a Commissario straordinario del Governo per il recupero dell’ex carcere borbonico.

2019

23-24 novembre. L’Amministrazione comunale di Ventotene e l’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus scrivono ai rappresentanti istituzionali per sollecitare la riconvocazione del Tavolo permanente e l’emanazione del decreto di nomina del Commissario straordinario.

29 ottobre. Il Consiglio regionale del Lazio approva a larga maggioranza una mozione per sollecitare il Governo ad utilizzare i fondi a disposizione e mettere in sicurezza il carcere.

28 ottobre. Nel corso dell’incontro con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Ventotene, il Ministro Franceschini annuncia di aver proposto alla Presidenza del Consiglio la nomina di un Commissario straordinario per Santo Stefano.

20 ottobre. Con una nota del suo Portavoce, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Fraccaro si impegna a riconvocare a breve il Tavolo permanente. Anche Renzi alla Leopolda sollecita la ripresa del progetto di recupero.

16 ottobre. Il Ministro dei Beni culturali Franceschini telefona al Sindaco di Ventotene e lo invita ad un incontro al MIBACT il 28 ottobre.

5 settembre. Nascita del secondo Governo Conte.

15 giugno. A tre anni dalla sospensione delle visite turistiche, dopo alcuni sommari lavori di messa in sicurezza ed il parere favorevole dei tecnici interpellati, l’Amministrazione comunale di Ventotene dispone la riapertura temporanea di un’area limitata del complesso carcerario.

6 giugno. A seguito di una forte campagna mediatica che denuncia lo stato di abbandono del complesso carcerario, la Presidenza del Consiglio convoca una riunione del ricostituito Tavolo permanente. La riunione non avrà seguito, anche per la crisi politica che porterà alla crisi del primo Governo Conte nel mese di agosto.

15 aprile. Lettera dell’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giorgetti in cui si sollecita nuovamente la ricostituzione del Tavolo permanente.

2018

11 novembre. Lettera dell’Amministrazione comunale di Ventotene al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giorgetti e alle componenti del Tavolo permanente in cui si sollecita la ricostituzione del Tavolo stesso.

1 giugno. Nascita del primo Governo presieduto da Giuseppe Conte.

4 marzo. Elezioni politiche.

21 febbraio. Seconda riunione del Tavolo permanente, dedicata alle audizioni degli enti ed associazioni interessate al progetto di riqualificazione di Santo Stefano. L’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus espone e deposita agli atti una serie di proposte di recupero e destinazione d’uso dell’ex carcere elaborate del corso degli ultimi due anni e discusse nei due convegni organizzati a Ventotene (giugno 2016 e settembre 2017).
Nel corso della riunione viene comunicato che l’accordo operativo tra MIBACT e Invitalia non è ancora stato firmato per ritardi burocratici. In assenza di questa firma, l’iter previsto dal CIS non può essere avviato.

2017

11 dicembre. Prima riunione del Tavolo permanente, presieduto dalla Sottosegretaria Boschi. Il Tavolo prende atto che a breve il MIBACT e Invitalia sottoscriveranno l’accordo operativo che regolerà il flusso finanziario relativo agli oneri sostenuti da Invitalia in qualità di soggetto attuatore (secondo l’art. 9 del CIS, tale accordo avrebbe dovuto essere stato firmato entro i primi di settembre 2017). Il Tavolo prende anche atto dell’avvio della fase 1 prevista dall’art. 3, c. 1 del CIS. Invitalia ha infatti richiesto alle parti interessate la documentazione necessaria per una prima valutazione degli interventi da svolgere per la messa in sicurezza del sito.

9 settembre. Convegno “Santo Stefano e Ventotene. Alcune proposte per il futuro”, promosso dall’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus. In previsione dell’avvio del Tavolo permanente, vengono presentate al pubblico e ai rappresentanti delle istituzioni interessate un’ipotesi di progetto per il recupero e la destinazione d’uso del complesso carcerario e una proposta di iniziative di studio e formazione sui temi europei da sviluppare a Ventotene e in prospettiva a Santo Stefano.

2 agosto. Alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Boschi e del Ministro Franceschini viene inaugurata a Santo Stefano l’elisuperficie realizzata dall’Aeronautica militare. Per quest’opera sono stati utilizzati i primi fondi (1.600.000 euro) tratti dai 70 milioni stanziati dal CIPE nel maggio 2016.

1 agosto. Nel corso di una pubblica cerimonia a Palazzo Chigi, il CIS è sottoscritto dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Boschi, dal Ministro dei beni culturali Franceschini, dal Governatore del Lazio Zingaretti e dal Direttore dell’Agenzia del demanio Reggi. In seguito lo sottoscriveranno anche il Ministero dell’Ambiente, il Comune di Ventotene e la Riserva naturale statale/AMP “Isole di Ventotene e Santo Stefano”.

10 luglio. Dopo nove mesi di inattività, su iniziativa della Presidenza del Consiglio viene convocata una riunione di tutte le istituzioni interessate allo scopo di esaminare e sottoscrivere un Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) per il recupero e la valorizzazione dell’ex carcere borbonico.
Il CIS è uno strumento introdotto dal DL n. 88 del 2011 allo scopo di programmare l’utilizzo delle risorse del Fondo per la coesione e lo sviluppo (FCS) per la realizzazione di interventi infrastrutturali di notevole complessità. È prevista l’istituzione di un Tavolo permanente a cui le varie amministrazioni parteciperanno ciascuna con un rappresentante unico. È confermato che la società Invitalia fungerà da soggetto attuatore e da stazione appaltante nelle varie fasi del progetto.

11 giugno. Elezioni amministrative a Ventotene. Il nuovo sindaco Gerardo Santomauro nomina Francesco Carta assessore con delega al progetto Santo Stefano.

fine maggio. Una ditta incaricata dal MIBACT inizia i lavori di messa in sicurezza dei principali punti pericolanti della struttura, finanziati con fondi del Ministero.

28 aprile. Il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani definisce “lungimirante” il progetto di recupero del carcere e sollecita il governo italiano a rispettare l’impegno di ultimare i lavori entro il 2020.

2016

novembre. A questo punto l’iniziativa del governo entra in una fase di stallo. Il tavolo tecnico non viene più convocato. L’unico aspetto su cui si procede è la creazione di un eliporto. Una Conferenza di servizi approva un progetto predisposto dall’Aeronautica militare e il Comune approva una variante urbanistica per la sua realizzazione. La superficie su cui costruire è individuata in un’area demaniale corrispondente al vecchio campo sportivo dei detenuti realizzato dal direttore Perucatti negli anni ‘50. La scelta solleva perplessità perché comporta la demolizione di un manufatto storico del complesso carcerario.

5 ottobre. Su iniziativa della Presidenza del Consiglio, si tiene presso la sede dello IAI una riunione di brainstorming sul progetto di centro europeo da istituire a Santo Stefano, a cui partecipano esperti di alcune università e centri di ricerca e l’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus. Dalla riunione emergono numerose idee e proposte, ma vengono anche evidenziate le criticità del progetto in termini di accessibilità, sostenibilità e attrattiva. Nell’immediato, è ritenuta prioritaria la creazione di una struttura di governance per avviare e gestire il progetto.

giugno-settembre. Riprende l’attività del tavolo tecnico, con l’aggiunta della Presidenza del Consiglio che d’ora innanzi lo coordinerà. Il tavolo si riunisce quattro volte (15 e 28 giugno, 22 luglio e 13 settembre), su forte impulso della Presidenza del Consiglio. L’attenzione è concentrata, più che sul progetto di recupero del carcere e sulla sua destinazione d’uso, su aspetti logistici preliminari quali gli approdi, un sistema di trasporto in quota dei materiali e un’elisuperficie. La stazione appaltante per i lavori è individuata nella Società Invitalia, controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze.

25 agosto. I Vigili del fuoco di Latina, dopo un sopralluogo a Santo Stefano in occasione del previsto incontro dei Presidenti dei Parlamenti europei promosso dalla Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini (poi annullato a causa del terremoto), dichiarano l’inagibilità della struttura perché pericolante in molti punti. L’Amministrazione comunale dispone la sospensione sine die delle visite al carcere e vieta l’accesso all’isola ai non autorizzati.

20 agosto. Vertice Renzi-Merkel-Hollande sulla portaerei Garibaldi al largo di Ventotene. Nuovo intervento di Renzi su Santo Stefano.

11 giugno. Convegno “Quale futuro per Santo Stefano” promosso dall’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus e dall’Istituto Affari Internazionali (IAI). Vengono presentate proposte per il recupero del carcere e dell’isola di Santo Stefano, anche alla luce di esperienze analoghe realizzate altrove, con la partecipazione di esperti e dei rappresentanti istituzionali. Una sintesi delle principali proposte viene inviata all’attenzione del tavolo tecnico.

1 maggio. Il CIPE stanzia 70 milioni nell’ambito del Piano stralcio “Cultura e turismo” del MIBACT (“1 miliardo per la cultura”) finanziato con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020. E’ lo stanziamento più consistente tra i 33 previsti, imputato al macroaggregato “sistema museale”.

30 gennaio. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi visita Ventotene e Santo Stefano con il Ministro dei beni culturali Dario Franceschini e il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti. Viene annunciato un progetto di recupero del carcere e l’idea di realizzare a Santo Stefano un Centro di formazione europeo. L’avvio dei lavori è previsto in occasione della ricorrenza dei 60 anni dei trattati di Roma (marzo 2017).

2015

novembre. Viene istituito un Tavolo tecnico su Santo Stefano (Agenzia del demanio, MIBACT, Ministero Ambiente, Regione Lazio, Comune di Ventotene).

agosto-settembre. Un ampio articolo di Jacopo Iacoboni su La Stampa denuncia il degrado in cui versa l’ex carcere borbonico di Santo Stefano, luogo simbolo della storia d’Italia, dichiarato Monumento nazionale nel 2008. Il Ministro dei beni culturali Franceschini risponde impegnando il governo ad intervenire.

Author: Pier Vittorio Buffa

Lascia un commento

Translate »