
Il 27 gennaio 2022, Giornata della Memoria, si è tenuta una riunione del Tavolo istituzionale permanente del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) per il progetto di recupero dell’ex carcere di Santo Stefano in Ventotene, alla quale hanno partecipato tutte le amministrazioni sottoscrittrici, insieme al soggetto attuatore Invitalia, alla Prefettura di Latina e alla Soprintendente dei beni culturali delle province di Latina e di Frosinone. Il Tavolo, l’ultimo del secondo mandato commissariale di Silvia Costa, si è aperto con il ricordo, da parte della Commissaria, di David Sassoli, morto l’11 gennaio 2021 a causa di una grave forma di disfunzione del sistema immunitario. Costa ha sottolineato come “l’avere intitolato il progetto Ventotene per il recupero dell’ex carcere di Santo Stefano al presidente del Parlamento europeo ci responsabilizza ancora di più nel lavorare al meglio per restituire questo bene ai giovani della Next Gen Eu”.
Durante la riunione, Invitalia ha aggiornato il Tavolo sull’avanzamento del programma degli interventi previsti dal Cis e in particolare sul concorso internazionale per la progettazione preliminare dell’intervento di recupero e di rifunzionalizzazione dell’ex carcere, giunto alle sue fasi finali. La Commissione giudicatrice, presieduta dall’architetto Mario Cucinella, sta infatti per concludere il proprio lavoro con la designazione del vincitore del concorso, che, dopo le verifiche del possesso di requisiti di ammissione, potrà essere chiamato ad apportare al progetto le modifiche richieste da Invitalia, anche in base alle indicazioni e alle linee guida della Commissaria. Per il 3 febbraio è prevista la consegna del cantiere – e quindi, nella pratica, l’avvio – dei lavori di messa in sicurezza e parziale restauro conservativo del Panopticon che prevede, innanzitutto, l’esecuzione dei rilievi e delle indagini preliminari al vero e proprio avvio dei lavori, che si protrarranno fino al 2023.
Rispetto all’iter della procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via) riguardante la realizzazione dell’approdo nello scalo della Marinella, la Commissaria ha riferito di aver ricevuto il parere tecnico istruttorio rilasciato dalla Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio del ministero della Cultura che è favorevole alla realizzazione del progetto di approdo, con specifiche prescrizioni. Anche il parere della Commissione tecnica Via/Valutazione ambientale strategica (Vas) del ministero della transizione ecologica, non ancora ufficialmente pervenuto alla Commissaria, ma riportato nei suoi elementi essenziali, è favorevole con altre prescrizioni. L’auspicio espresso in riunione dalla Commissaria al Tavolo è che nel decreto interministeriale che concluderà la procedura Via le prescrizioni siano chiare, coerenti e ben definite per poter procedere alla progettazione dell’approdo senza incertezze e spazi di ambiguità.
La riunione è stata l’occasione per la Commissaria per lanciare un appello “a non perdere l’opportunità rappresentata dalle risorse e dai Bandi del Pnrr per il Comune di Ventotene e le altre isole minori come occasione strategica per il rilancio dello sviluppo sostenibile e dell’economia insulare assicurando forme di assistenza tecnica al Comune di Ventotene anche attraverso i protocolli con Enea e Anci Lazio”. La Commissaria Costa ha già inviato in tal senso una richiesta di incontro ai presidenti del Lazio e della Campania, dopo averne parlato con la ministra per il Sud Mara Carfagna.