
Il progetto di recupero dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano compie un nuovo passo in avanti sul piano della governance. Nel corso del Tavolo Istituzionale riunitosi da remoto il 17 febbraio, il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, ha nominato il commissario straordinario di governo Giuseppe Marinello responsabile unico del Contratto (Ruc). La nomina si inserisce nel quadro della riforma dei Contratti Istituzionali di Sviluppo varata nel 2025, che ha ridefinito la governance degli interventi strategici, attribuendo al RUC funzioni e poteri rafforzati. In particolare, la nuova figura eserciterà un controllo pieno sul perseguimento degli obiettivi previsti nei 14 interventi che compongono il progetto di recupero e valorizzazione del complesso borbonico. Tra le prerogative attribuite al responsabile unico del Contratto rientrano il monitoraggio costante dell’andamento procedurale e finanziario, la verifica dell’eventuale necessità di riprogrammare o revocare finanziamenti e la possibilità di sottoporre al Tavolo Istituzionale ulteriori interventi funzionali al restauro, alla valorizzazione e alla rifunzionalizzazione dell’ex carcere.
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Nel suo intervento successivo alla nomina, Marinello ha espresso gratitudine per l’incarico ricevuto e ha annunciato che, una volta formalizzato il provvedimento, chiederà alle amministrazioni sottoscrittrici di individuare referenti unici per ciascun ente, così da snellire i diversi processi decisionali interni. Il commissario ha inoltre dichiarato di aver già avviato interlocuzioni con il ministero della Cultura e con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per affrontare il nodo dei vincoli ambientali, con particolare riferimento all’approdo sull’isola. L’obiettivo è superare l’iter autorizzativo, individuando una soluzione coerente con le indicazioni già formulate dalla commissione Valutazione Impatto Ambientale (Via). Intanto Marinello è già al lavoro sul dossier relativo all’approdo, considerato uno snodo strategico per rendere pienamente operativo il progetto. Parallelamente, l’impegno dichiarato è quello di individuare il percorso più rapido ed efficace per impegnare le risorse disponibili sia per Santo Stefano sia per il lotto funzionale su Ventotene.