Si è riunito ieri (29 aprile) a Roma il Comitato di Attuazione e Sorveglianza (CAS) del Contratto Istituzionale di Sviluppo Ventotene, per la prima volta sotto la guida del Commissario straordinario di Governo Giuseppe Marinello. Con la recente riforma dei CIS, Marinello ha assunto anche il ruolo di Responsabile Unico del Contratto, coordinando i lavori insieme ai rappresentanti delle amministrazioni firmatarie e all’Autorità responsabile dei Fondi di Sviluppo e Coesione del Ministero della Cultura.
Il Commissario ha posto l’accento su un nodo centrale per il futuro del progetto: la sostenibilità. Un obiettivo che passa necessariamente dalla piena accessibilità del sito, con particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità, degli anziani e di chi presenta difficoltà motorie. Marinello ha inoltre aggiornato il Comitato sulle interlocuzioni avviate con i vertici governativi per affrontare le criticità più urgenti, a partire dalla realizzazione dell’approdo della Marinella, considerato un’infrastruttura strategica. Proprio su questo punto emergono novità rilevanti. Gli approfondimenti tecnico-scientifici e le attività di monitoraggio condotte da Invitalia, in relazione alle prescrizioni della VIA del 2021, hanno portato alla luce nuovi elementi che potrebbero sbloccare definitivamente l’opera. L’approdo, infatti, rappresenta una condizione essenziale per migliorare la logistica dei lavori di recupero della cittadella carceraria sull’isola di Santo Stefano, finora gestiti tramite elicottero. La gara per l’affidamento dell’intervento è prevista entro la fine del 2026. Non è mancato un richiamo alle condizioni attuali dell’area: il Commissario ha evidenziato la necessità di intervenire anche sui manufatti esterni al carcere, sollecitando Invitalia ad agire con urgenza.
Nel corso della riunione sono stati affrontati anche altri temi all’ordine del giorno: il sistema di valutazione del progetto, l’aggiornamento del quadro economico e il terzo stralcio del piano di comunicazione. In chiusura, il Comitato ha esaminato la proposta avanzata dal sindaco di Ventotene, Carmine Caputo, che punta a valorizzare edifici e spazi già esistenti nel territorio comunale per la realizzazione del lotto funzionale sull’isola. L’obiettivo è favorire processi di rigenerazione urbana, evitando ulteriore consumo di suolo. Su proposta del Commissario, il CAS ha quindi incaricato Invitalia di verificarne la fattibilità attraverso approfondimenti tecnici.
La riunione si è conclusa con l’invito, rivolto a tutte le amministrazioni coinvolte – tra cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, l’Agenzia del Demanio, il Comune di Ventotene, l’Area Marina Protetta e la Riserva Naturale Statale – a partecipare alla visita istituzionale prevista per il 28 maggio sull’isola di Santo Stefano. L’appuntamento segnerà un passaggio simbolico e operativo: la conclusione dei lavori di messa in sicurezza e la restituzione al Comune degli spazi già risanati, che potranno essere destinati a visite e attività coerenti con il progetto di valorizzazione in corso.