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Ex ergastolo di Santo Stefano: rapporto del commissario Macioce sui primi sei mesi alla guida del Tavolo Istituzionale Permanente

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Ex ergastolo di Santo Stefano: rapporto del commissario Macioce sui primi sei mesi alla guida del Tavolo Istituzionale Permanente


È tornato a riunirsi il 31 maggio il Tavolo Istituzionale Permanente (Tip) del Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis) in cui Giovanni Maria Macioce, Commissario straordinario del governo, ha ripercorso l’avvio del suo mandato. L’attività in questo periodo ha avuto come ricaduta concreta l’avvio della progettazione definitiva del futuro polo culturale di Santo Stefano, l’esito positivo della ricerca di un’area per il ‘lotto funzionale’ a Ventotene, la verifica positiva da parte della Commissione di valutazione impatto ambientale (Via) dell’ottemperanza della condizione ambientale riguardante il progetto di messa in sicurezza della falesia sopra lo scalo della Marinella che consentirà l’avvio della conferenza del servizi sul progetto e – dopo la sua approvazione – l’espletamento della gara e la successiva realizzazione dell’intervento di messa in sicurezza. Quando i lavori saranno ultimati in pratica sarà possibile riclassificare il grado di rischio della falesia e quindi effettuare i lavori dell’approdo. Tra le altre iniziative ricordate in questa sede da Macioce c’è l’avvio delle attività per la realizzazione del museo di Santo Stefano, coordinato dalla Direzione generali Musei che, coinvolta dal Commissario, ha ipotizzato l’ipotesi di rilasci progressivi dei lotti museali in modo da non aspettare per l’apertura la conclusione dei lavori. Il commissario ha poi ricordato la centralità della relazione con la comunità ventotenese con i due eventi, del 7 e del 23 marzo, per favorire il coinvolgimento diretto delle persone, cittadini ma anche studiosi e appassionati, invitati prima alla Biblioteca Nazionale di Roma e poi a visitare l’ex ergastolo borbonico.

Grande spazio nell’incontro è stato dedicato al futuro lotto, la cui area è stata dopo lunghe ricerche identificata dove un tempo sorgevano i cameroni della cittadella confinaria (abbattuta e mai ricostruita) grazie alla collaborazione con l’Agenzia Regionale del Demanio. La direttrice Maria Antonietta Brizzi ha esposto un’accurata informativa tecnico-legale che assevera il titolo catastale demaniale di dette aree, prodromico alla concessione delle stesse al Commissario per la realizzazione del lotto funzionale (la struttura “di appoggio” alla scuola di alta formazione di Santo Stefano che darà la possibilità, anche in condizioni meteomarine avverse, di garantirne le funzioni).

Macioce ha poi esposto i punti ancora non risolti, ma prioritari, per il Progetto, tra cui l’ottemperanza alle prescrizioni Via che hanno rallentato la progettazione dell’approdo, il Collegio Consultivo tecnico attivato dalle imprese affidatarie dei lavori di messa in sicurezza e il Quadro delle risorse, su cui ha poi lasciato la parola ad Andrea Nardone, coordinatore della Struttura Commissariale che ha ripercorso la storia del Cis e ha informato che si sta definendo un quadro esigenziale aggiornato che sarà sottoposto dal Commissario al Governo.

Rispetto ai risparmi ottenuti dalle variazioni progettuali a seguito delle prescrizioni contenute nel decreto VIA e dell’esito della conferenza dei servizi preliminare sul progetto di fattibilità tecnico economica, Nardone ha specificato che sono stati riassorbiti dal nuovo prezzario della Regione Lazio che ha stabilito un incremento del 25%. L’ing. Luigi Guerci, Responsabile Unico del Contratto (Ruc), ha quindi informato il Tavolo che, per effetto dalla legge 60/2024, viene meno la figura del Ruc e ha quindi comunicato la sua decadenza a partire da fine luglio, passando poi a esporre la relazione da lui presentata al CIPE sull’andamento del CIS nel 2023, in cui ha rappresentato l’andamento del progetto durante l’alternanza dei Commissari, con la decadenza di Silvia Costa a gennaio 2023 e l’insediamento a distanza di otto mesi di Giovanni Maria Macioce.

La riunione è proseguita con l’aggiornamento sulla costituzione della Fondazione di Partecipazione, il soggetto che gestirà il futuro Bene, rispetto alla quale Mara Curti, responsabile legale della Struttura Commissariale, ha annunciato che sono stati definiti tutti i rappresentanti dalle diverse amministrazioni che si riuniranno a metà giugno.

Author: Giulia

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