È stato affidato a ECCOM-Idee per la cultura l’incarico di curatela del progetto museologico per l’ex carcere borbonico di Santo Stefano, nell’ambito degli interventi previsti dal Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) dedicato al recupero e alla rifunzionalizzazione del complesso sull’isola di Santo Stefano.
La procedura di affidamento ha visto confrontarsi alcune tra le principali realtà italiane specializzate nella progettazione culturale e museologica. “Raccogliamo questa opportunità con la consapevolezza della responsabilità che comporta e con l’ambizione di contribuire alla costruzione di un modello museologico capace di dialogare con il contesto internazionale – ha commentato ECCOM – restituendo alla collettività un luogo simbolo della memoria civile attraverso nuove prospettive di conoscenza, inclusione e partecipazione” . Il gruppo curatoriale, di cui fanno parte Cristina Da Milano (che è anche Vicepresidente della nostra associazione), Maria Francesca Guida ed Anthony Santilli, si relazionerà con Invitalia ed il raggruppamento dei professionisti che si sono aggiudicati il concorso internazionale di progettazione per la trasformazione dell’ex carcere in un futuro polo culturale.
L’intervento è finanziato nell’ambito del “Piano stralcio cultura e turismo” del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2014-2020 ed è promosso attraverso il Cis per l’isola di Santo Stefano a Ventotene, sottoscritto dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dai ministeri competenti, dalla Regione Lazio e dal Comune di Ventotene.