Associazione per Santo Stefano in Ventotene ONLUS

"Gita al faro". Tutto sul festival

  • Pier Vittorio Buffa
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“Gita al faro”. Tutto sul festival

PREMIO DI RAPPRESENTANZA DELLA PRESIDENZA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

PREMIO GUTENBERG

assegnato dall’Associazione Italiana del Libro

 

«Sì, di certo, se domani farà bel tempo,» disse la signora Ramsay. “Ma bisognerà che ti levi al canto del gallo” soggiunse. Queste parole procurarono al suo bambino una gioia immensa, come se la gita dovesse effettuarsi senz’altro, come se il prodigio che a lui sembrava d’aver atteso per anni e anni, fosse ormai, alla distanza d’una notte nel buio e d’una giornata sul mare, quasi a portata di mano. Giacomo Ramsay, all’età di sei anni, apparteneva di già a quella vasta categoria di gente che non può tener distinte le proprie emozioni, ma lascia che i lieti o mesti presagi del futuro annebbino quanto va realmente accadendo. »

Da Gita al faro di Virginia Woolf

Gita al faro – finalità

Il progetto Festival Letterario Gita al Faro nasce dall’entusiasmo di donne ostinate e convinte dell’importante ruolo della scrittura. Non è un caso, visto che la prima ad essere confinata a Ventotene fu proprio una donna, Giulia, figlia unica dell’imperatore Augusto. Ed è di una grande scrittrice il romanzo che dà il titolo alla manifestazione.

Il festival, promosso dall’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus, persegue le finalità di tutela e rilancio del patrimonio culturale, storico, artistico e ambientale delle isole di Ventotene e Santo Stefano attraverso la cultura, per affermare la vocazione del luogo quale culla d’Europa. E’ nato infatti proprio sull’isola Il Manifesto di Ventotene, Per un’Europa libera e unita, uno dei primi documenti per la promozione dell’unità europea redatto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni durante il periodo di confino all’inizio degli anni quaranta.

Il progetto si propone quindi di promuovere l’unicità di queste ricchezze, attraverso un turismo culturale sensibile, con obiettivi di collaborazione con soggetti pubblici, privati, nazionali e internazionali che ne condividano le finalità.

 

Gita al faro – contesto

Ventotene

Poco più di 2 chilometri di terra vulcanica, attraversata da una storia lunga 2.000 anni, appare come la sagoma di una balena vista da lontano.

In ogni stagione offre la massima espressione di quello che è un’isola del Mediterraneo. Gli inverni silenziosi, sottolineati dal vento. Estati assolate, con il mare protagonista sopra e sotto, con fondali tra i più belli del Mediterraneo, le scogliere fragili in continuo mutamento. Il passaggio tra l’estate e l’autunno avviene attraverso la festa più bella, quella di Santa Candida patrona dell’isola.

Santo Stefano

Sul vicino isolotto di Santo Stefano nel 1795 viene costruito il carcere borbonico, una costruzione sul modello Panopticon, costituita da 99 celle disposte su 3 ordini sovrapposti. Fu luogo di prigionia in varie epoche, per Luigi Settembrini, Umberto Terracini, Sandro Pertini e tanti altri nomi legati alla storia d’Italia. L’isola di Santo Stefano è stata dichiarata Monumento nazionale nel 2008. Per la sua rilevanza storica e architettonica, il Governo italiano ha recentemente avviato un progetto di recupero e valorizzazione del complesso carcerario.

Area marina e Riserva naturale

Nel 1997-1999 sono state istituite l’Area Marina Protetta e la Riserva Naturale Statale Isole di Santo Stefano e Ventotene, che sono riuscite in questi anni a preservare l’ambiente marino e terrestre nonostante la forte presenza e turistica.

 

Gita al faro – proposta

Il punto di forza della manifestazione sta nella sua unicità. Un format inedito che si pone come laboratorio creativo, come occasione di vivere la scrittura e condividerla nel momento stesso in cui il pensiero diventa parola. Un “coraggioso drappello di militanti della letteratura” è invitato ogni anno a trascorrere una settimana sull’isola per scrivere un inedito ispirato a e da Ventotene e Santo Stefano.

Un gruppo di scrittrici e scrittori confinati per alcuni giorni sull’isola, a scontare il loro privilegio: essere scrittrici, essere scrittori. Condannati a esercitare il dono supremo dello sguardo, quell’attenzione mirata che genera storie, quindi a scrivere un racconto ispirato all’isola o dall’isola e infine a sottoporlo al pubblico, in una serata di lettura, in un teatro affacciato sul mare e illuminato dalla luce intermittente del Faro (Lidia Ravera).

Durante la permanenza agli scrittori viene offerta la possibilità di conoscere il luogo e le sue peculiarità storico-culturali e naturalistiche attraverso visite guidate alla scoperta del territorio e della riserva marina di cui è parte.

Gli inediti di ciascuna edizione sono raccolti e pubblicati all’interno di un volume dal titolo L’isola delle storie, edito da Ultima Spiaggia, casa editrice di Ventotene. L’isola delle storie è anche il titolo del documentario realizzato durante la prima edizione di Gita al faro.

 

Gita al faro – ospiti

Eraldo Affinati • Barbara Alberti • Marco Baliani • Stefano Bartezzaghi • Daria Bignardi • Caterina Bonvicini • Gianfranco Calligarich • Giovanni Cocco • Mauro Covacich • Maurizio De Giovanni • Viola Di Grado • Marcello Fois • Fabio Geda • Antonella Lattanzi • Loredana Lipperini • Marco Lodoli • Giusi Marchetta • Michele Mari • Michela Marzano • Letizia Muratori • Michela Murgia • Francesco Pacifico • Laura Pariani • Marco Peano • Francesco Pecoraro • Carmen Pellegrino • Romana Petri • Sandra Petrignani • Tommaso Pincio • Rosella Postorino • Laura Pugno • Veronica Raimo • Elisabetta Rasy • Lidia Ravera • Elisa Ruotolo • Evelina Santangelo • Tiziano Scarpa • Igiaba Scego • Stefano Sgambati • Walter Siti • Paola Soriga • Elena Stancanelli • Fabio Stassi • Carola Susani • Andrea Tarabbia • Emanuele Trevi • Mariolina Venezia • Sandro Veronesi • Fabio Viola • Simona Vinci • Zerocalcare • Wu Ming 1

 

Gita al faro – ente promotore

L’Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus ha il fine di promuovere ogni utile iniziativa diretta al recupero e alla valorizzazione dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano e degli edifici connessi, nella convinzione che un luogo simbolo della memoria collettiva italiana e del processo di formazione dell’identità nazionale debba essere sottratto al degrado seguito alla sua chiusura nel 1965, restituendolo al patrimonio storico- artistico italiano e destinandolo a sede di iniziative permanenti che ne consentano l’uso ed il godimento sia ai visitatori che a studiosi e ricercatori. A tale scopo l’Associazione mette a disposizione le competenze e l’esperienza dei propri soci per sviluppare proposte di intervento in collaborazione con istituzioni italiane ed europee, enti pubblici e privati, università e centri di ricerca interessati ad operare per la salvaguardia dell’isola di Santo Stefano. Oltre alle attività dirette a perseguire il proprio primario scopo associativo, l’Associazione promuove e organizza attività culturali ed artistiche finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale delle isole di Ventotene e Santo Stefano.

Gita al faro – chi siamo

Ente promotore: Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus in collaborazione con il Comune di Ventotene, con il sostegno di Libreria Ultima Spiaggia

Direzione artistica: Loredana Lipperini
Direzione organizzativa: Francesca Mancini, Laura Pesino, Vania Ribeca Da un’idea di Lidia Ravera

 

Gita al faro – contatti

Per informazioni

Francesca Mancini 3334013280
Laura Pesino 3398118648
Vania Ribeca 3332554215

festivalgitaalfaro@gmail.com

www.gitaalfaro.it
www.facebook.com/gitaalfaro

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Associazione per Santo Stefano in Ventotene Onlus

Author: Pier Vittorio Buffa

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