Associazione per Santo Stefano in Ventotene ONLUS

Presentati il progetto museologico e la procedura per consentire le visite guidate al cantiere

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Presentati il progetto museologico e la procedura per consentire le visite guidate al cantiere

Il progetto di recupero e valorizzazione dell’ex ergastolo di Santo Stefano è ormai entrato in una fase di attuazione. In apertura della riunione dell’11 maggio del Tavolo istituzionale permanente Silvia Costa, commissaria straordinaria del governo, ha informato i presenti dell’incontro avuto con la ministra per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna, durante il quale sono stati affrontati, tra l’altro, i temi del termine per l’assunzione degli impegni giuridicamente vincolanti e della durata del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) attualmente fissati al 31 dicembre 2022. In particolare è stato comunicato che sarà presto avviata la procedura per allineare la durata del Cis con il cronoprogramma di attuazione degli interventi previsti dal contratto stesso.

Oltre al resoconto sullo stato di avanzamento dei lavori preliminari dell’intervento per la messa in sicurezza degli edifici, avviati a febbraio – che hanno consentito di pulire e rendere accessibili tutti i locali dell’ex carcere e avviare le operazioni di rilievo topografico, iniziate il 9 maggio – la commissaria si è poi soffermata sul progetto di un nuovo approdo in corrispondenza dello sbarco della Marinella e sull’esito del concorso internazionale di progettazione. La procedura di valutazione dell’impatto ambientale (Via) del progetto per l’approdo è in fase di ultimazione, mentre per quanto riguarda il concorso di progettazione, Invitalia ha informato che il 9 maggio è stato presentato un ricorso da parte del raggruppamento risultato secondo in graduatoria sul quale l’ufficio legale sta effettuando verifiche e valutazioni. Costa ha poi aggiornato i presenti sulla riunione del tavolo tecnico della Prefettura che si è tenuto a Ventotene l’8 maggio e del sopralluogo sull’isola di Santo Stefano del 9 maggio ai quali hanno partecipato anche il Prefetto Maurizio Falco, il questore di Latina, e tutti i vertici delle forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e della capitaneria di Porto.

Durante la riunione il professore Guido Guerzoni e l’architetto Francesca Condò hanno presentato il progetto museologico dei percorsi espositivi immaginati per l’interno e l’esterno dell’ex carcere. Questa prima idea, elaborata dal comitato scientifico istituito presso la direzione generale Musei del ministero della Cultura (MiC), sarà alla base del futuro progetto museografico e di allestimento. In corso anche l’attività di aggiornamento delle mappe catastali che si concluderà entro la metà di giugno. È stata poi illustrata la procedura per consentire le visite guidate al cantiere e le attività legate alle produzioni televisive e cinematografiche, che permetterà a gruppi non superiori di 25 persone di visitare l’ex carcere in fasce orarie predeterminate.

La commissaria prefettizia del Comune di Ventotene, Monica Perna, ha raccontato le attività intraprese dal Comune in questi mesi tra i quali la partecipazione al bando Isole Verdi del Pnrr e al bando Borghi del MiC. La Commissaria Costa ha poi ricordato l’incontro da lei promosso tra Perna e il direttore generale dell’Asl di Latina per cercare di migliorare, nell’ambito socio-sanitario, le condizioni strutturali e logistiche dell’isola di Ventotene. È stato poi presentato il programma delle attività culturali, comprese nel piano di comunicazione e promozione del progetto, che si svolgeranno nelle prossime settimane a Ventotene, tra le quali la presentazione del partenariato con Ispra e Convenzione di Bonn, il convegno organizzato con la Fondazione Silvio Spaventa, e l’evento culturale “I confini della libertà” che esplora il rapporto tra carcere, letteratura, cinema e attualità, realizzato insieme al Centro Camporesi dell’Alma Mater di Bologna.

Author: Giulia

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