Il 30 novembre si è insediata formalmente la commissione, nominata da Invitalia, che giudicherà i quattro progetti per il restauro e la rifunzionalizzazione dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano nell’ambito del concorso internazionale di progettazione bandito lo scorso 30 giugno.
La commissione è presieduta dal professor Mario Cucinella, architetto di fama internazionale, che ha lavorato con Renzo Piano a Genova e a Parigi, dove ha poi fondato lo studio MCA, che oggi ha sede a Bologna e Milano. MCA è specializzato nella progettazione architettonica integrata a strategie ambientali ed energetiche grazie a un dipartimento interno che porta avanti ricerche sui temi della sostenibilità secondo un approccio olistico. L’attenzione alla sostenibilità trova conferma anche nella fondazione della SOS – School of Sustainability, per la formazione di una nuova generazione di professionisti nel campo della sostenibilità, in grado di affrontare le grandi sfide globali del presente e del prossimo futuro in campo economico, ambientale e sociale.
Gli altri membri della commissione sono l’architetta Carla Di Francesco, esperta in progettazione architettonica e restauro di edifici storici e consigliere scientifico della Fondazione Scuola dei Beni e delle attività culturali; l’architetto Luca Dal Pozzolo, esperto in museografia ed economia della cultura, fondatore e responsabile dell’attività di ricerca della Fondazione Fitzcarraldo; l’ingegnere Massimo Pompili, professore ordinario all’Università Sapienza di Roma di Componenti e Tecnologie Elettriche e presidente del Consiglio d’Area in Ingegneria Elettrotecnica; la dottoressa Carla Sepe, componente della Commissione istruttoria per l’Autorizzazione integrata Ambientale (AIA- IPPC), già assistente giuridico della Presidenza della Repubblica e coordinatrice della sottocommissione Valutazione Impatto Ambientale per le grandi opere.
“Si tratta di personalità di altissimo profilo – ha specificato la commissaria straordinaria del governo per il recupero dell’ex ergastolo di Santo Stefano Silvia Costa – le cui competenze specifiche e le molteplici esperienze nella progettazione architettonica e restauro di edifici di grande interesse storico- artistico, nella progettazione paesaggistica, nella valutazione dell’impatto ambientale di interventi in aree naturali protette, nella progettazione impiantistica, nella economia della cultura e dei Beni culturali, assicureranno la multidisciplinarità necessaria per la complessità del progetto