Si è svolta nel pomeriggio del 25 settembre 2025, in modalità telematica su piattaforma Zoom, l’assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione per Santo Stefano in Ventotene.
Il Presidente Guido Garavoglia ha illustrato la relazione annuale sull’attività dell’Associazione per l’anno sociale 2024-2025. Nella sua esposizione ha ricordato i progressi compiuti dal progetto di recupero del complesso carcerario, ma anche le difficoltà emerse nel corso dell’ultimo anno.
I lavori di messa in sicurezza – rallentati da condizioni meteorologiche avverse – procedono e sono previsti in conclusione entro la fine del 2025. Nel frattempo, il CIPESS ha stanziato ulteriori 10 milioni di euro, che si aggiungono ai 70 già deliberati nel 2016. Rinviata invece la prevista apertura parziale dello spazio museale, inizialmente programmata per settembre 2025, a causa dei contrasti tra il Commissario straordinario e l’amministrazione comunale di Ventotene. Garavoglia ha anche ricordato con preoccupazione la sospensione delle visite guidate al carcere, dovuta a problemi burocratici legati ai trasporti, che rischia di danneggiare l’immagine del progetto e di rallentarne ulteriormente il percorso.
Il 2024 è stato un anno ricco di iniziative culturali promosse dall’Associazione. La tredicesima edizione del festival Gita al faro, diretta da Loredana Lipperini, si è svolta a Ventotene a fine giugno, con la partecipazione di numerosi autori e la collaborazione della Libreria Ultima Spiaggia. Gli ospiti di questa edizione sono stati Annalisa Camilli, Giulia Caminito, Gaja Cenciarelli, Veronica Galletta, Fabio Genovesi, Teresa Radice&Stefano Turconi.
Durante il festival sono stati presentati il secondo e il terzo volume della collana Novantanove celle, dedicata alla storia dell’ergastolo di Santo Stefano: Fuga da Santo Stefano. Le evasioni dal carcere borbonico di Vittorio Buongiorno e Uccidi il tiranno. Storia e imprese di Acciarito, Mariani e Zaniboni, attentatori rinchiusi a Santo Stefano di Pier Vittorio Buffa, Bruno Manfellotto e Anthony Santilli. Una successiva presentazione dei due libri si è svolta a Roma alla Libreria Panisperna 220 il 27 novembre. Nella primavera 2025 è stato pubblicato il quarto volume della collana, scritto da Giulia Ciancaglini, dal titolo “Io non ho ucciso”. Errori, ingiustizie, persecuzioni. Storie dall’ergastolo di Santo Stefano.
Il 9 dicembre 2024 si è tenuto presso l’Università di Firenze un convegno dedicato a Giorgio La Pira ed Eugenio Perucatti, direttore del carcere di Santo Stefano dal 1952 al 1960. L’Associazione ha continuato a curare la comunicazione sui propri canali web e social, anche grazie alla collaborazione con la giornalista Ciancaglini. Il 19 luglio 2024 è andato in onda su Rai3 un servizio dedicato all’Associazione e al progetto Santo Stefano nell’ambito di Spaziolibero.
Dopo un ampio e costruttivo confronto sulle prospettive future in cui sono intervenuti numerosi soci l’assemblea ha approvato all’unanimità la relazione del presidente, ribadendo l’opportunità di un’iniziativa dell’Associazione per favorire il dialogo tra le istituzioni coinvolte e per far sì che le visite
guidate possano riprendere al più presto.
L’Assemblea ha poi approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2024-2025 e il bilancio preventivo 2025-2026. L’Assemblea ha infine eletto i membri del Consiglio direttivo per il triennio 2025-2028, corrispondenti alle candidature pervenute nei termini: Bonvicini, Buffa, Carta, Da Milano, Garavoglia, Manfellotto, Masi. Nella sua prima riunione, il nuovo Consiglio direttivo ha confermato presidente Guido Garavoglia, segretario Pier Vittorio Buffa e ha nominato vice presidente Cristina Da Milano e tesoriere Gianni Bonvicini.
Il presidente ha informato i soci dell’entrata in vigore definitiva, a partire dal 2026, della riforma del terzo settore. L’Associazione dovrà quindi deliberare entro marzo 2026 l’iscrizione al RUNTS e adeguare lo statuto, con la convocazione di un’assemblea straordinaria.