Associazione per Santo Stefano in Ventotene ONLUS

Approvato lo studio di fattibilità. Il prossimo passo è il bando per il concorso internazionale di progettazione

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Approvato lo studio di fattibilità. Il prossimo passo è il bando per il concorso internazionale di progettazione


Ieri (lunedì 3 maggio) è stato compiuto un altro passo avanti nel progetto di recupero dell’ex carcere di Santo Stefano: il via libera allo studio di fattibilità. Il Tavolo istituzionale permanente (Tip), convocato e presieduto dal Commissario straordinario del governo Silvia Costa ha approvato il documento predisposto da Invitalia, sulla base del masterplan degli esperti e delle linee guida di Costa e già presentato lo scorso dicembre a Dario Franceschini, ministro della Cultura, a Giuseppe Provenzano, ex ministro per il Sud e ora vicesegretario del Partito Democratico e al sottosegretario Riccardo Fraccaro.

Nella stesura dello studio di fattibilità sono stati mantenuti tutti gli obiettivi, rispettando i tempi e addirittura anticipandoli, come è stato sottolineato durante la presentazione. Il Tip è convinto che l’opzione multifunzionale che prevede il restauro di tutti gli edifici del complesso dell’ex carcere, pur richiedendo un maggior investimento iniziale, comporti una maggiore sostenibilità economica rispetto all’idea di un recupero parziale.

Ora che lo studio di fattibilità è stato approvato, il prossimo passo sarà il bando, atteso entro i primi giorni di giugno, per il concorso internazionale di progettazione, che valorizzerà l’ex carcere trasformandolo in un complesso articolato e sostenibile con un percorso espositivo-museale, aule per l’alta formazione, residenze e laboratori per artisti, accoglienza e ricettività, pensata per visitatori e associazioni giovanili, location per eventi e spettacoli. Già dal prossimo ottobre partiranno i lavori di messa in sicurezza di tutta la cittadella carceraria.

Nella riunione di ieri è stato approvato anche il secondo stralcio del piano di comunicazione che, come il primo, è studiato per condividere con trasparenza gli stati di avanzamento del progetto e punta su due elementi: la promozione e la valorizzazione dei partenariati con istituzioni, organizzazioni e network; la produzione di contenuti artistici-culturali che saranno parte del futuro percorso espositivo.

Intanto, sta prendendo corpo anche un altro progetto nato dall’intesa tra Costa e il Comune: il campus a Ventotene, pensato per ospitare studenti e ricercatori universitari da tutto il mondo. E con uno sguardo alla comunità dell’arcipelago pontino, il Commissario ha presentato al Tavolo i “laboratori di Innovazione”, percorsi di supporto all’imprenditorialità di Ventotene che prenderanno il via il 13 maggio grazie alla collaborazione tra Regione Lazio, Lazio Innova e il Comune di Ventotene. Il prossimo appuntamento è la presentazione al Tavolo, per l’approvazione, del documento di indirizzo alla progettazione che rispetterà anche i criteri generali e le raccomandazioni per la progettazione di Costa, messi per iscritto per non perdere di vista, in ogni fase di attuazione degli interventi, i criteri della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, dell’economia circolare, del benessere sociale, dell’uso efficiente e della gestione sostenibile delle risorse che sono alla base delle nuove politiche europee, come l’European Green Deal e il New European Bauhaus.


Ecco una sintesi dello studio di fattibilità

Author: Giulia

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