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Polemica in Consiglio comunale sullo stato del progetto di recupero dell'ex ergastolo di Santo Stefano. Il comunicato del sindaco e la risposta dell'opposizione

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Polemica in Consiglio comunale sullo stato del progetto di recupero dell’ex ergastolo di Santo Stefano. Il comunicato del sindaco e la risposta dell’opposizione

Il 26 settembre il sindaco di Ventotene Carmine Caputo ha diffuso un comunicato in cui smentisce che il progetto di recupero dell’ex ergastolo di Santo Stefano sia una fase di stallo: “I lavori di messa in sicurezza del Panopticon, destinati a concludersi entro il 2024, stanno procedendo sostanzialmente in linea con il cronoprogramma”. Nello stesso documento Caputo fa riferimento alla vicenda giudiziaria dell’ex generale Giovanni Maria Macioce, Commissario straordinario del governo per questo progetto – smentendo che il ritardo della controfirma presidenziale sia dovuto al suo rinvio a giudizio – e alle notizie secondo le quali il recente incendio avrebbe minacciato la struttura del carcere. “Non meraviglia – si legge – che tale intensa e continua attività di denigrazione, sia gestita da soggetti privati e da private associazioni che in passato hanno avuto rapporti di fornitura per il Progetto con Invitalia, remunerati con risorse del CIS e che sono gli stessi che alla scadenza del terzo mandato della dott.ssa Costa, si prodigarono in petizioni varie, fino ai massimi vertici statali”. Poi il sindaco conclude: “Ribadisco che questa Amministrazione segue con attenzione ogni fase del Progetto e farà sempre in modo che prima degli interessi privati siano tutelati quelli del Governo e della Cittadinanza di Ventotene”. E invita chi realmente fosse interessato a conoscere novità sull’opera a contattarlo direttamente e “magari venire a Ventotene per visionare di persona i lavori”.

In risposta a questo comunicato, i consiglieri di minoranza Gerardo Santomauro (ex primo cittadino di Ventotene), Pasquale Bernardo e Domenico Malingieri, hanno scritto: “Il gruppo di opposizione in Consiglio Comunale ‘Uniti per il Bene di Ventotene – buona onda’ intende esprimere la propria totale dissociazione dal comunicato del sindaco”. Nella lettera di risposta i tre consiglieri esaminano punto per punto quanto affermato dal primo cittadino e ricordano come in diverse occasioni pubbliche Caputo abbia “parlato del progetto con sufficienza, perfino lamentando il poco interesse dell’amministrazione in carica”. Inoltre l’opposizione sottolinea che “le amministrazioni pubbliche che hanno sottoscritto il Cis esercitano funzioni di controllo, ma lo fanno attraverso le riunione del Tavolo Istituzionale Permanente, che si tenevano con regolarità fino a ottobre 2022 e che non sono più state convocate da quasi un anno”. Infine Santomauro, Bernardo e Malingieri si schierano in difesa della rete dei partner del progetto: “Risulta offensiva e diffamatoria la chiosa finale che accusa di interesse privato università, istituti di ricerca e associazioni che hanno stipulato accordi di partenariato con la struttura commissariale, le cui attività saranno essenziali per la futura sostenibilità dell’intero progetto”.

Anche Silvia Costa, ex Commissario Straordinario, ha scritto due lettere: una destinata al generale Macioce e una alla rete dei partner, di cui fa parte anche la nostra Associazione. In quest’ultima si legge: “Nel ringraziare ancora ciascuno di voi per i contributi già prodotti o in via di elaborazione, per le iniziative realizzate e per la disponibilità manifestata a collaborare, mi auguro che il nuovo Commissario insieme al Tavolo Istituzionale Permanente che lo affiancherà riconosca il valore e la trasparenza di questa procedura e di questo coinvolgimento di università, istituzioni culturali e scientifiche e di associazioni di alto profilo come un bene prezioso da non disperdere”.

Author: Giulia

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