
Dopo quattordici anni, il festival letterario Gita al Faro, organizzato dalla nostra Associazione, con la direzione artistica di Loredana Lipperini, rischia di non poter svolgere la sua edizione 2026 a causa del progressivo calo dei finanziamenti. Nato nel 2012 come residenza artistica sull’isola di Ventotene, il festival riunisce ogni anno scrittrici e scrittori che visitano i luoghi della memoria – dal confino politico all’ex carcere borbonico di Santo Stefano – e restituiscono l’esperienza in racconti e letture pubbliche alla libreria Ultima Spiaggia.
Negli anni, più di ottanta autrici e autori hanno partecipato al “confino letterario” ideato da Francesca Mancini, Laura Pesino e Vania Ribeca con Lidia Ravera. Il festival tramanda memorie, quella del Manifesto da cui è nata l’Europa e quella del carcere di Santo Stefano, che versava in grave stato di abbandono e per la cui salvaguardia l’Associazione (nata appositamente per questo importante obiettivo) è impegnata. Questo appuntamento è anche una bussola per orientarsi nel tempo della storia e della cronaca, e nelle storie che si narrano tesse legami fra il passato e la contemporaneità, e non è mai, per nessun motivo, una semplice occasione per presentare libri.
Per garantire la prossima edizione, programmata dal 17 al 21 giugno 2026, l’organizzazione ha lanciato una campagna di raccolta fondi aperta a lettori, cittadine e cittadini. Le donazioni permetteranno di mantenere vivo uno degli eventi culturali più significativi dell’isola, capace di unire memoria e contemporaneità e di tenere aperto un ponte ideale tra la storia dell’Europa e le storie che ancora oggi si scrivono a Ventotene.
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