Associazione per Santo Stefano in Ventotene ONLUS

Tavolo istituzionale permanente: gli esperti presentano il "masterplan" per il progetto di recupero

  • Giulia
  • Nessun commento

Tavolo istituzionale permanente: gli esperti presentano il “masterplan” per il progetto di recupero

Cristina Loglio e Silvia Costa durante la riunione del Tavolo Istituzionale Permanente
Ieri, martedì 24 novembre, nella riunione del Tavolo Istituzionale Permanente, la task force di esperti, selezionati dal Commissario straordinario del governo per il recupero e la valorizzazione dell’ex carcere di Santo Stefano Silvia Costa, ha presentato un documento, chiamato masterplan, che servirà a Invitalia per redigere lo studio di fattibilità. Sono stati poi ricevuti i pareri richiesti nell’ambito della Conferenza decisoria dei servizi indetta per l’approvazione del progetto definitivo della messa in sicurezza degli edifici. E l’Agenzia del Demanio è pronta a chiudere il procedimento inviando ad Invitalia entro cinque giorni la cosiddetta “Determinazione dirigenziale conclusiva”.

Intanto continuano sull’isolotto di Santo Stefano i lavori di “somma urgenza”, iniziati il 12 novembre, su alcune porzioni del complesso carcerario e in corrispondenza dello scalo della Marinella (questi ultimi in parte di competenza del Comune di Ventotene). Invitalia ha descritto questi interventi condividendo con i partecipanti al Tavolo fotografie e diversi particolari. Parallelamente procede il lavoro per elaborare e redigere lo studio di fattibilità del progetto di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex carcere borbonico.

Gli esperti incaricati –  Stefano Baia Curioni Università Bocconi di Milano e Direttore della Fondazione Palazzo Te di Mantova,  Rita Biasi, Università della Tuscia,  Francesco Collotti, Università di Firenze,  Marco Causi, Dott. Alessandro Leon ed Elena Alessandrini, Università Roma 3, Associazione Economia della Cultura – hanno condiviso con i partecipanti al Tavolo Istituzionale Permanente un documento propedeutico.

Un momento della riunione del Tavolo Istituzionale Permanente

Questo primo documento, che sarà utile poi alla stesura da parte di Invitalia dello studio di fattibilità, è stato redatto dagli esperti partendo da una prima analisi relativa allo stesso progetto curata nel 2018 da Invitalia ma anche dalle linee guida suggerite dalla Commissaria che ha individuato tre assi tematici: Storia-Cultura, Ambiente-Natura, Europa-Mediterraneo. Per il futuro di Santo Stefano si immagina la creazione di un luogo polivalente anche grazie a diversi accordi di partenariato con importanti enti, organismi di ricerca, organizzazioni internazionali e associazioni locali, nazionali, europee ed euromediterranee.

La task force di esperti è stata chiamata a fornire soluzioni di eccellenza per la valorizzazione e il riutilizzo del complesso nel rispetto dell’impianto originario della struttura, della sua anima architettonica, della sua dimensione spirituale, in quanto luogo della memoria, valorizzandone le proporzioni e esaltando la bellezza intrinseca del sito e del suo ambiente naturale. Il masterplan presentato dagli esperti approfondisce e presenta questi cinque temi: Vision e concept del progetto, Ambiente e paesaggio, Museo e interventi artistici, Messa in opera della memoria e Rigenerazione, Governance dell’intervento.
Alcuni dei partecipanti alla riunione del Tavolo Istituzionale Permanente

“Il recupero dell’ex Carcere borbonico di Santo Stefano”, è scritto nel comunicato del Commissario straordinario, “non vuole essere un progetto che guarda esclusivamente all’isolotto ma si occuperà anche del rilancio dell’isola di Ventotene, come simbolo dei valori europei e dell’esperienza di costruzione e di sviluppo dell’idea di Europa. L’isolotto sarà esaltato non soltanto come luogo prevalentemente simbolico, ma anche nell’operazione di conservazione del patrimonio architettonico ambientale e paesaggistico”.

E, nel masterplan, si approfondisce anche il possibile scenario di una forte attrattività culturale con funzione narrativa, artistica e museale e con servizi di residenza, di formazione e di sperimentazione. L’isola di Ventotene, sede di iniziative convegnistiche e formative, sarà anche un luogo dove innestare attività di alta qualità nell’ambito dell’agricoltura sperimentale, dell’economia circolare, del turismo sostenibile e sarà sede di best practices finalizzate al capacity building. Nel documento si analizzano anche problemi e possibilità per la costruzione di un percorso-tipo da offrire ai turisti in visita al carcere, lungo il quale già dallo sbarco alla Marinella potranno assaporare le peculiarità del luogo, percepire i profumi, captare le emozioni che l’architettura evoca. E rendere così visibile l’invisibile.

Alla luce di questo documento, Invitalia procederà alla redazione dello studio di fattibilità, come previsto dall’accordo operativo per il progetto culturale e scientifico del reclusorio e per la definizione dei modelli di gestione e di governance sostenibili. “Sono molto soddisfatta dell’ottimo clima di condivisione che si è creato in questo macro gruppo di lavoro dove ognuno per la propria sfera di competenza ha dimostrato professionalità e passione e questo ha favorito sinergie e rispetto pieno dei tempi dettati dal Cronoprogramma – ha commentato Silvia Costa – Dopo cinquanta anni trascorsi nell’abbandono del bene, il nostro comune impegno oggi vede concretizzarsi, nei lavori propedeutici a quelli che inizieranno pienamente nella primavera del 2021 il sogno della comunità di Ventotene”

Il Commissario ha ricordato anche la riunione del 23 novembre con il Comune di Ventotene, il sindaco e la Giunta, per un confronto – definito “aperto e diretto, come è nello spirito del metodo di partecipazione e di coinvolgimento inaugurato già il 17 settembre scorso a Ventotene con il il nostro Workshop”- e l’istituzione del tavolo tecnico che si è riunito in seno alla Regione Lazio, a seguito delle diverse interlocuzioni con i vari assessori di competenza, per valutare e verificare tutte le possibili soluzioni di rilancio dell’isola di Ventotene in tema di flussi, infrastrutture, miglioramento dei servizi e dell’offerta turistica.

Costa ha annunciato che a breve sarà resa pubblica la data della prossima Conferenza decisoria dei servizi Decisoria per l’intervento di realizzazione e adeguamento degli approdi. I lavori del Tavolo si sono conclusi con un confronto sulla possibile acquisizione di alcune parti dell’isola, che oggi sono in mano di privati e che potrebbero rivelarsi necessarie per i lavori in corso. (g.c.)

Author: Giulia

Lascia un commento

Translate »